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"Robby" è il diminutivo di Roberto. Sono nato nel
1967 e già da piccolo, attorno ai 3-4 anni,la passione per l'elettronica
era già prepotente e, i vecchi mangiadischi che suonavano le favole
suscitavano in me grande interesse, con il disco a 45giri che girava
magicamente. I miei primi giochi sono stati così i transistors, le
valvole, i condensatori, le resistenze !
Nel corso degli anni, gli interessi hanno avuto varie svolte, passando
specialmente dalle radiocomunicazioni, all'audio "hi-end". Ma il
vero sogno fin da bambino fu quello di incidere un disco con i mezzi che
avevo, ovvero, ricordo di aver provato a costruire un disco di cartone e
cera e di aver provato ad inciderlo rudimentalmente con lo stesso
braccio e testina di un mangiadischi semplicemente invertendo il verso
dell'amplificatore... una cosa chiaramente assurda, ma queste furono le
prime esperienze.
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Ma ecco che nel 1993, da un vecchio studio di registrazione qui a
Bologna, rilevai uno dei torni rimasti, probabilmente il più vecchio,
completamente da studiare e ristrutturare, semplicemente senza saperne
poco e niente se non dall'ormai vecchio proprietario, da libri e
dall'inevitabile esperienza diretta a costi alti sia economici che in
notti passate con amici tecnici a studiare la cosa, compreso anche la
riparazione e il "trapianto" sulla macchina del primo incisore Neumann
SX68 distrutto e malamente riparato per l'occasione.
Poi tutto ciò che si è evoluto di conseguenza, grazie anche
all'avvento di internet ed alla reperibilità oltreoceano dei preziosi
materiali dedicati, come anche l'incisore SX15, costruito dalla Neumann
ma su progetto originale Ortofon, vista la particolare configurazione
interna, molto difficile da riparare.
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La passione per la cosa si è così tramutata negli anni in
vera sfida e così conseguente lavoro vero e proprio, ricostruendo
fedelmente amplificazioni e riparando continuamente gli incisori
conseguentemente alle bruciature dovute ad inesperienza.. anche per
capire i veri limiti del sistema e come ottenerne i migliori risultati.
Le amplificazioni interamente ricostruite sono Neumann VG66, interamente
a transistor e a FET, modificate con codificatore RIAA a tubi ed
equalizzazione passiva, anzichè con l'originale circuito integrato... in
questo modo il suono è molto caratteristico e per niente metallico.
Di questi pre-ampli ne ho realizzati 4, sia come riserve che come veri e
propri circuiti per "testare" gli incisori in riparazione senza
intervenire sulle macchine principali. Anche durante
l'incisione, la paura di rotture è quasi completamente scomparsa,
proprio per il fatto della conoscenza acquisita, ottimizzando così al
massimo i livelli di incisione possibili.

Con l'esperienza accumulata in tutti questi anni, ho imparato al meglio
come riparare questi preziosi trasduttori, i più conosciuti al mondo per
l'incisione di dischi audio analogici e il passo per includere la cosa
nell'attività di servizi era ormai inevitabile, utilizzando per le
riparazioni, conduttori prodotti appositamente su richiesta da una delle
migliori industrie statunitensi, estremamente robusti, leggeri e con
altissima resistenza alle alte temperature, in modo da agevolare anche
la risposta delle bobine di potenza alle alte frequenze.
Le riparazioni degli incisori Neumann SX74 e SX68 sono completamente
eseguite da me, con l'aiuto di validi collaboratori e, siccome
l'esperienza fatta all'interno di questi componenti si traduce in almeno
trenta interventi sulle proprie con ricostruzioni realmente capillari,
posso dire, di poter dare nella quasi totalità dei casi, nuova vita a
queste testine, per chi ancora crede fermamente e vuole continuare a
lavorare con questo unico mezzo "magico".


Un ringraziamento speciale, al mio amico
e collaboratore da sempre Marco


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